Alcune FAQ di base sono confermate; le altre nascono da scenari operativi reali e vanno riviste da un product owner prima della pubblicazione.
Sì, tramite importazione CSV dell'intero archivio clienti e anagrafiche, senza perdita di dati.
Per CoopCare Manager, meno di un'ora secondo la brochure di prodotto.
G2D Srl, in collaborazione con Centro PrivatAssistenza Trieste, in due anni di sviluppo sul campo.
I dati anagrafici legati al contratto non sono più modificabili una volta salvato: l'indirizzo va aggiornato dalla scheda anagrafica del cliente, non dal contratto, così le prestazioni successive erediteranno il nuovo indirizzo senza toccare il contratto firmato.
Conviene registrare la nuova valutazione come aggiornamento dell'anagrafica dell'assistito mantenendo il contratto in corso; solo se cambia il piano di servizi o la tariffa concordata serve un nuovo contratto o un'appendice.
Il codice fiscale si corregge dalla scheda anagrafica del cliente, non dalla pagina del contratto: una volta salvato, il contratto blocca i dati in esso riportati, ma la fonte anagrafica resta modificabile.
No: i nuovi servizi si aggiungono al piano di assistenza senza sovrascrivere quelli già presenti, che restano attivi con le proprie prestazioni e la propria fatturazione.
Disattiva o elimina subito il contratto duplicato prima che vengano generate prestazioni al suo interno; se le prestazioni sono già state create, vanno rimosse manualmente per evitare doppia prefatturazione.
Dal calendario puoi modificare la singola prestazione del giorno interessato assegnando un nuovo operatore, senza intervenire sulla regola di ricorrenza che genera gli appuntamenti successivi.
La vista a semaforo (verde/giallo/rosso) segnala a colpo d'occhio lo stato di copertura di ogni contratto: filtrando per stato rosso individui subito gli assistiti senza prestazioni generate.
Puoi creare due prestazioni consecutive collegate allo stesso contratto e allo stesso assistito, ciascuna con il proprio operatore e la propria fascia oraria, coprendo l'intero turno mantenendo la tracciabilità sul servizio.
L'assegnazione dell'operatore si gestisce dal contratto (assegnazione esclusiva): correggendo l'operatore a livello di contratto la modifica si propaga automaticamente a tutte le prestazioni del periodo.
Puoi generare comunque le prestazioni pianificate lasciando l'operatore da assegnare in un secondo momento: il semaforo segnalerà lo stato provvisorio finché non completi l'assegnazione.
No: la chiusura del periodo è irreversibile e genera automaticamente fatture e buste paga sui dati presenti in quel momento; un errore individuato dopo va corretto con una rettifica nel periodo successivo.
Le checkbox CC (cliente) e CO (operatore) si valorizzano in modo indipendente: lasciando CO confermata per intero l'operatore viene retribuito per l'orario concordato, mentre la fatturazione al cliente può riflettere l'orario realmente erogato.
Le spese straordinarie si registrano nella sezione di gestione delle spese, associandole al singolo cliente e al mese corrente, prima della chiusura del periodo così da confluire nella prefatturazione.
Dopo la chiusura la busta paga generata non è più modificabile automaticamente: eventuali contestazioni vanno gestite con una rettifica manuale o un conguaglio nel periodo di paga successivo.
Le prestazioni non confermate al momento della chiusura rischiano di restare escluse dalla prefatturazione e dalle buste paga del periodo: conviene sollecitare le conferme mancanti, anche via Telegram, prima di chiudere.
Puoi controllare lo stato del collegamento Telegram direttamente dalla scheda dell'operatore: se il bot non risulta collegato, occorre far ripetere all'operatore la procedura di attivazione tramite il link o codice personale.
La nota va inserita direttamente sulla singola prestazione, non sull'anagrafica generale: solo le note collegate alla prestazione vengono incluse nel messaggio Telegram che l'operatore riceve per quell'appuntamento.
Cliccando sulla notifica si apre il collegamento diretto alla prestazione interessata, da cui puoi risalire a contratto, assistito e data del servizio non ancora assegnato.
Nella sezione Notifiche puoi filtrare per assistito o per data: la nota del cliente resta collegata alla prestazione originaria, quindi filtrando per lo stesso periodo la ritrovi associata al servizio corretto.
Le notifiche che richiedono un'azione, come prestazioni non assegnate o non confermate, sono evidenziate diversamente da quelle puramente informative, come le conferme avvenute con successo.
Prima di procedere alla trasformazione in operatore è necessario raccogliere permesso di soggiorno in corso di validità, documento d'identità e codice fiscale, da allegare alla scheda candidato insieme al CV.
I dati si correggono direttamente sulla scheda anagrafica dell'operatore: il passaggio da candidato a operatore copia i dati una tantum, dopodiché le due schede restano indipendenti.
Basta aggiornare i campi anagrafici sulla scheda dell'operatore: lo storico delle prestazioni resta collegato all'operatore stesso e non viene alterato dalla modifica dei dati di contatto.
Puoi lasciare il profilo del candidato archiviato ma non eliminato, aggiungendo una nota libera con il motivo dello scarto: resterà consultabile tramite i filtri quando vorrai ricontattarlo.
Prima di cessare definitivamente l'operatore conviene verificare il calendario e riassegnare le prestazioni future già pianificate a un altro operatore, così da non lasciare turni scoperti dopo la cessazione.